Formazione Finanziata

Intercettazione finanziamenti per la formazione.
Individuazione delle più vantaggiose opportunità di finanziamento.
Coordinamento delle risorse, interne ed esterne, necessarie al raggiungimento dell’obiettivo.

Predisposizione della documentazione.
Supporto all’Azienda nella presentazione della domanda di richiesta di contributo.
Gestione dei rapporti con l’Ente Erogatore.

Rendicontazione.
Predisposizione della documentazione necessaria alla rendicontazione  del progetto.

Come per la Formazione Aziendale, anche per quella Finanziata, E.R Training opera prevalentemente sul territorio della Regione Emilia Romagna, in particolare nelle Province di Parma, Modena, Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini.

 

Fondi Interprofessionali

La legge 388/00, articolo 118 (così come modificata dalla legge 289/2002, art. 48) prevede la possibilità di creare Fondi Paritetici Interprofessionali per la formazione continua.

I Fondi sono stati costituiti congiuntamente dalle Associazioni di rappresentanza datoriale e dai Sindacati dei lavoratori su base settoriale.

Settori economici interessati

  • industria
  • agricoltura
  • terziario
  • artigianato

I Fondi hanno la finalità di promuovere lo sviluppo della formazione continua dei lavoratori attraverso il finanziamento di Piani formativi aziendali, settoriali, territoriali e individuali presentati dalle imprese aderenti ai Fondi stessi.

I Fondi Interprofessionali su cui E.R Training crea i percorsi formativi sono:

  • Fondimpresa, Fondo per la formazione continua
  • Fondirigenti, (Fondazione per la formazione alla dirigenza nelle imprese industriali)
  • Fondo Artigianato Formazione, Fondo per la formazione continua nelle imprese artigiane
  • Fon.Coop, Fondo per la formazione continua nelle imprese cooperative
  • Fondir, Fondo paritetico interprofessionale, riconosciuto dal Ministero del Lavoro, che finanzia e promuove la Formazione Continua dei dirigenti
  • FonTer, Fondo paritetico per la formazione continua dei lavoratori occupati, in particolare quelli delle imprese del terziario del turismo e dei servizi.

 

Come aderire
Qualsiasi Fondo viene finanziato con il contributo integrativo per la formazione, pari allo 0,30% delle retribuzioni che ogni Azienda versa obbligatoriamente all’INPS già dal 1975.

In occasione di una qualsiasi delle scadenze mensili per la presentazione all’INPS del mod. DM10/2. E’ comunque importante che l’adesione venga effettuata almeno entro il mese di ottobre per maturare il diritto ai servizi formativi dal gennaio dell’anno successivo.

Modalità di partecipazione alle attività formative
Le imprese che intendono aderire ad un Fondo devono indicare all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale il Fondo Interprofessionale prescelto.

L’INPS devolverà a quest’ultimo il contributo che tutte le imprese versano ordinariamente a titolo di assicurazione contro la disoccupazione (art.25 legge 845/1978).

L’adesione ai Fondi e le eventuali disdette devono essere effettuate entro il 30 giugno di ogni anno. Sia adesioni che disdette produrranno effetti dal 1 gennaio dell’anno successivo.

I Piani formativi individuali, aziendali, territoriali o settoriali per la formazione dei lavoratori saranno finanziati direttamente dai Fondi Interprofessionali che emetteranno degli Avvisi (o Bandi) per la raccolta delle proposte progettuali presentate dalle imprese o dagli enti di formazione. Le proposte saranno valutate da apposite commissioni istituite dai Fondi stessi.

Le imprese che vorranno presentare un Piano formativo per i propri dipendenti dovranno quindi aderire ad uno dei Fondi ed attendere che vengono emanati dal Fondo stesso indicazioni per le modalità di presentazione dei progetti di formazione.

I criteri ispiratori dei fondi

  • Promuovere e finanziare piani formativi aziendali, territoriali o settoriali, concordati tra le parti sociali.
  • Promuovere e finanziare attività di sostegno ai piani per la formazione continua.
  • Promuovere e finanziare attività di qualificazione e di riqualificazione per le figure professionali di specifico interesse del settore produttivo, nonché per lavoratori a rischio di esclusione dal mercato del lavoro.
  • Promuovere e finanziare anche azioni individuali di formazione continua dei lavoratori dipendenti.
  • Promuovere interventi di formazione continua sull’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro per gli aspetti non disciplinati e finanziati dalle specifiche disposizioni in materia.